Stratigrafia di tetto in laterocemento isolato con superbac

Perché scegliere lana di vetro?

Vantaggi

  • il pannello nudo risulta in Euroclasse A2-s1, d0 (incombustibile, non produce fumo né gocciolamento durante la combustione). L’unico carico d’incendio deriva dalla guaina
  • buon isolamento termico ed acustico
  • pannello non soggetto a movimenti se esposto a sbalzi termici
  • semplice applicazione della guaina a fiamma, direttamente sul pannello
  • pannello con un elevato peso che collabora allo sfasamento termico

Svantaggi

  • non è il miglior isolante in assoluto dal punto di vista termico

 

Questa situazione è quella che troviamo maggiormente nelle province di Lucca e Pisa, poiché la maggior parte dei tetti delle abitazioni sono costituiti da coperture a falda in laterocemento.

La richiesta più comune dei clienti è quella di isolare il tetto per un beneficio strettamente termico.

Spesso però vengono sottovalutate le problematiche derivante dal binomio condense ed impermeabilizzazione.

Per un miglior confort abitativo, Polistirolo 2000 consiglia il seguente pacchetto:

 

  • Barriera vapore
  • Isolante
  • Doppia guaina catramata
  • Tegole

 

La soluzione più economica e veloce è sicuramente quella di applicare direttamente la guaina sullo strato in laterocemento. Tuttavia, per avere una buona adesione è necessario sfiammare in modo eccessivo la guaina, assottigliandola e quindi riducendone la resistenza al punzonamento ed inficiando così sulla capacità  di impermeabilizzazione del tetto.


L’utilizzo di un pannello isolante, anche di piccolo spessore, altre a dare un beneficio termico, facilita l’applicazione della guaina ed elimina problematiche relative ad imperfezioni dovute alla possibile presenza di piccoli sassi presenti nell’impasto del getto.

Un fattore da non sottovalutare è che la guaina catramata, essendo non permeabile al vapore, non permette la fuoriuscita delle condense che si creano normalmente in una casa.

Essendo sul campo dal 1978, Polistirolo 2000 consiglia sempre l’utilizzo della barriera vapore.

Senza quest’ultima i vapori salirebbero verso l’alto, fino a trovare la guaina impermeabilizzante che non ne permetterebbe la fuoriuscita. Essendo la guaina esposta alla temperatura esterna (fredda) questo vapore si condensa in forma acquosa danneggiando l’isolante (sia dal punto di vista termico che meccanico) ed il solaio.

L’utilizzo del binomio barriera vapore – guaina, fa si che la barriera vapore tra il solaio in latero cemento e l’isolante termico, blocca il passaggio del vapore dal basso verso l’alto, mentre la guaina catramata impedisce all’acqua di filtrare verso il basso, garantendo all’isolante di rimanere asciutto, massimizzando così le proprie caratteristiche nel tempo.


Per risolvere le problematiche sopra citate Polistirolo 2000 propone il pacchetto costituito da:

 

  • Barriera al vapore costituita da una membrana bituminosa armata con velo di vetro e lamina di alluminio Bituver Tender Aluvapor, saldandola a fiamma sullo strato funzionale della copertura avendo cura di ancorare la membrana in aderenza totale in prossimità dei fori dello strato di diffusione
  • Isolamento termoacustico, costituito da pannelli rigidi in isolante di lana di vetro Isover Superbac Roofine G3 con valori di λD pari a 0,037 è [W/mK], incollati con mastice bituminoso Bituver Bitumastic, in emulsione acquosa privo di sostanze solventi (in quantità non inferiore a 1,5 kg/m²)
  • Primo strato di guaina nera, Bituver X-10 4mm p da applicare a fiamma che ha la funzione di impermeabilizzare il tetto. Al di sopra si consigli di applicare la guaina Bituver X-10 4,5 Kg che è una guaina ardesiata che permette di mantenere un’ottimo grip con le tegole che verranno applicata sopra
  • Strato di tegole

 

Da questo Link è possibile scaricare il capitolato consigliato in formato editabile: "Copertura a falda in laterocemento, isolata con lana e con finitura in tegole"

 

 

Video Posa Superbac: